LUCA, il primo film italiano targato Disney

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Si chiama Luca il protagonista del primo film italiano targato Disney – Pixar. Luca Paguro è un “mostro marino”, che vive tranquillamente nel fondo del mare come pastore di pesci. Ha una famiglia molto pittoresca, col papà con dei grandi baffi e una nonna brontolona ma molto simpatica. Come la Sirenetta, Luca ogni tanto sente il bisogno di lasciare il mare e scoprire la terra. Appena in spiaggia Luca, si trasforma in bambino. Conosce e fa amicizia con Alberto Scorfano , anche lui un “mostro marino”,che vive in una torre e ama la Vespa. Anche Luca rimane colpito dalla Vespa, e insieme cercano di costruirne una. A Portorosso, il bellissimo borgo ligure, vive anche Giulia Marcovaldi , una ragazza dalla forte personalità che ha un sogno, vincere la Portorosso Cup, una gara in tre manche, tra cui anche quella di velocità. Ci prova ogni anno, senza successo, perché in paese vive anche Ercole Visconti, capetto, e proprietario di una Vespa, che in un modo o nell’altro riesce sempre a vincere. L’amicizia che nasce tra Giulia, Luca e Alberto, da anche la speranza alla ragazza, che questa volta potrebbe essere quella giusta. La gara si fa, con tutte le difficoltà che ne derivano. Una prova è in acqua, la più difficile perché Luca e Alberto al contatto con l’acqua ritornano a d essere “mostri marini”. Il film ha ovviamente un lieto fine.

Enrico Casarosa, regista, animatore e sceneggiatore di molti film famosi della Disney, sceglie la sua Liguria come location , e per Portorosso si ispira alla bellissima Manarola, una delle Cinque Terre, con le sue case colorate arroccate su splendide terrazze con panorami mozzafiato.La storia si svolge negli anni 60, gli anni di Vacanze Romane e de La Dolce Vita di cui vediamo i poster affissi sui muri di Portorosso. Anche le canzoni che accompagnano il film rispecchiano quegli anni. W La Pappa col Pomodoro, Andavo a cento all’ora, Città Vuota accompagnano le avventure dei tre amici.

Il film è anche un bellissimo messaggio sulla diversità, che mi ha ricordato il film La Forma Dell’Acqua, di Guillermo Del Toro, vincitore del Premio Oscar nel 2018 come miglior film. Una diversità che alla fine migliora i cosiddetti normali,almeno nei film, perché nella vita reale purtroppo non è così, e i tempi attuali ce lo confermano molto spesso. Sicuramente al cinema sarebbe stato un grande successo. Tra i doppiatori italiani molto nomi illustri, da Luca Argentero che doppia Lorenzo Paguro, il papà baffone di Luca, a Fabio Faziovhe da voce a Don Eugenio il prete di Portorosso. Luciana Littizzetto e Orietta Berti doppiano le sorelle Concetta e Pinuccia Aragosta. Nonna Paguro invece ha l’inconfondibile voce di Ludovica Modugno. La visione è disponibile solo sulla piattaforma Disney +.

Salvatore Caracciolohttps://www.casacaracciolo.it
Un Blog a 70 anni? Chissà quante persone si faranno questa domanda. Chi si crede di essere, diranno altri. Che presuntuoso, diranno in coro alcuni. Tranquilli, dico a tutti, non racconterò nulla, e non dirò niente su tante cose, anche se ne avrei da raccontare su molti. Continua

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