Il Cinema sta morendo. Colpa delle piattaforme?

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Era il settembre del 1979 quando un gruppo abbastanza sconosciuto, THE BUGLES lanciano sul mercato musicale il brano, VIDEO KILLED THE RADIO STAR, ovvero la Televisione sta uccidendo la Radio. Il successo fu planetario, e furono in tanti a chiedersi se veramente la televisione avrebbe ucciso la radio. Per fortuna non fu così, anche perché le radio libere crescevano e la voce unita di tutte le radio , hanno resistito allo strapotere della TV di quegli anni, e alla fine hanno acquisito nuove energie, raggiungendo nuovi traguardi. Oggi la stessa domanda, con gli stessi dubbi,e le stesse preoccupazioni, riguardano il Cinema, a causa delle tante piattaforme che permettono di vedere i film appena usciti in sala, e spesso anche in contemporanea, comodamente dal proprio divano. Sicuramente vedere un film in sala e completamente diverso che vederlo in TV , anche se i pollici degli schermi televisivi crescono a dismisura. Se poi ci aggiungiamo il triste periodo che stiamo vivendo da due anni, le restrizioni e le misure cautelative necessarie, la gente è sempre meno propensa a recarsi in una sala, e preferisce farsi un abbonamento ad una delle piattaforme a disposizione. Recentemente, e sempre più spesso, le piattaforme sono diventate case di produzione, e quindi ancora meno favorevoli a mandare il film nelle sale, e se lo fanno, come nel caso del film di PAOLO SORRENTINO, prodotto da NETFLIX, le copie si riducono drasticamente. Infatti, soprattutto al sud, molti film, prodotti da queste nuove Major, non escono affatto, ma arrivano direttamente in TV. Un esempio è il film di JANE CAMPION, che è uscito solo in alcune città principali, nonostante la conquista del LEONE D’ARGENTO all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, e a tutti gli altri premi che sta vincendo in tutto il mondo. Anche l’ultimo film di NICOLE KIDMAN e JAVIER BARDEM, Being The Ricardos, sulla storia d’amore dl Lucille Ball e Desi Arnaz, di cui non si conosceva neanche il trailer, è arrivato direttamente su AMAZON PRIME.

Una volta, un film prima di passare in TV, doveva aspettare parecchio. Nel corso degli anni il periodo d’attesa si è ridotto notevolmente, fino ad arrivare, in molti casi a neanche un mese. Per esempio il film targato DISNEY, il cartone ENCANTO, è uscito nelle sale il 24 Novembre scorso, e dal 24 Dicembre è già disponibile sulla piattaforma DISNEY+. Poi ci sono quei film che escono in sala ma solo per tre giorni. È il caso del film di SERGIO RUBINI presentato alla FESTA DEL CINEMA DI ROMA , e dopo una presentazione al Teatro San Carlo di Napoli, il 30 Dicembre viene trasmesso su RAI UNO. Il film di RUBINI è dedicato alla storia di Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, enalla nascita della famosa compagnia teatrale,che tanto ha dato all’arte e alla cultura partenopea. Nel cast anche Giancarlo Giannini nel ruolo di Eduardo Scarpetta,padre biologico dei tre Fratelli De

Anche la pandemia e di conseguenza i lockdowne ,hanno dato un grande impulso agli abbonamenti delle tante piattaforme, che anche grazie ai costi modici sono cresciuti a dismisura.Non so quali saranno i prossimi sviluppi, ma non si può e non si deve permettere a queste multinazionali di mettere in crisi ,le tantissime persone e famiglie che lavorano nelle sale cinematografiche, e che hanno contribuito a fare crescere l’industria di quel cinema ,che ha dato lustro al nostro paese. Come non pensare ,e ricordare con affetto immenso Alfredo e Toto i personaggi di Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore ,Oscar come Miglior Film Straniero, al loro grande amore e passione per il cinema ,e alle storie e alle vite che accadevano nelle sale cinematografiche. Il cinema in sala ,non deve morire,non si può relegarlo alla stregua di una fiction o una trasmissione televisiva. Il cinema deve continuare a vivere come ha sempre fatto , e deve farlo nei luoghi dove è nato e cresciuto. Se il cinema è un’arte ,la sala , è il suo tempio ,e li che deve avvenire il rito e la magia ,che ha attratto milioni e milioni di spettatori, dispensando , gioia ,risate , emozioni e qualche lacrima.

Se analizziamo gli incassi del 2021, notiamo che quelli maggiori provengono da film Americani come DUNE, ETERNALS, o lultimo 007 NO TIME TO DIE sono tra i 7e gli 8 milioni. Campione assoluto è SPIDERMAN, in meno di 15 giorni ha raggiunto i 17 milioni di euro, mentre gli altri, anche i film italiani si devono contentare delle briciole. Infatti gli unici due che hanno raggiunto 1,5 milioni sono CHI HA INCASTRATO BABBO NATALE con ALESSANDRO SIANI e CRISTIAN DE SICA, e DIABOLIK, con LUCA MARINELLI e MIRIAM LEONE. Stanno andando male 7 DONNE E UN MISTERO,con un super cast di Donne, e SUPEREROI con Jasmine Trinca e Alessandro Borghi. Dall’inizio della stagione 2021 due film hanno avuto un certo successo. IL MISTERO DELLA SCUOLA INCANTATA, con ME CONTRO TE ha superato di poco i 5 milioni, mentre il secondo episodio di COME UN GATTO IN TANGENZIALE ha quasi raggiunto i 4, ed è già disponibile su Amazon Prime . Magrissimi incassi hanno fatto TRE PIANI di NANNI MORETTI, MADRE PARALELAS di PEDRO ALMODOVAR, e il tanto decantato È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino, del quale Netflix non ha mai pubblicato gli incassi. HOUSE OF GUCCI si è fermato a 3 milioni nonostante il grande battage pubblicitario e un cast stellare. Mi auguro sinceramente che si possa trovare una giusta soluzione. Io preferiro’ sempre vedere un film in sala

Salvatore Caracciolohttps://www.casacaracciolo.it
Un Blog a 70 anni? Chissà quante persone si faranno questa domanda. Chi si crede di essere, diranno altri. Che presuntuoso, diranno in coro alcuni. Tranquilli, dico a tutti, non racconterò nulla, e non dirò niente su tante cose, anche se ne avrei da raccontare su molti. Continua

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