Il Favoloso mondo di Amelia

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Ogni favola che si rispetta inizia con C’era una Volta.C’era una volta , un piccolissimo centro ,oggi frazione di Santa Teresa di Riva, in provincia di Messina , che si chiamava Nisserio. 1300 anime in un territorio che nel 1974 divenne famoso in tutto il mondo, grazie al film Il Padrino .Il 19 ottobre del 1939 nacque una bambina ,la chiamarono Amelia . Sin da piccola mostra un particolare carattere, è caparbia , vuole comandare . Già dalle prime scuole ,Amelia sviluppa una grande fantasia , è curiosa di tutto . I giocattoli a quei tempi erano merce rara , soprattutto per le famiglie umili. Ma Amelia ,visto che non può averli , incomincia a costruirseli . Si costruisce le sue prime bambole ,che veste con abitini creati e cuciti da lei. Il grande talento creativo,che l’accompagno’ per tutta la sua vita era nato . Cominciò così a cucire e a vendere abitini da bambole per altre bambine .Venne fuori anche il suo grande talento commerciale. Infatti il prezzo dei vestitini cambiava a seconda se avevano le maniche, oppure no. Con il crescere, Nisserio le andava stretto , per continuare la sua sete di sapere, doveva spostarsi . Ma a quei tempi era molto difficile spostarsi per pochi chilometri ,figuriamoci andare a studiare a Messina . Ma la sua caparbietà e le sue capacità ,ancora una volta ebbero la meglio . Amelia incomincia a scoprire nuovi orizzonti , diventa una moderna ragazza ,che indossa calze di nylon e usa il rossetto . È piccola di statura , ma a lei poco importa,anzi col passare degli anni è diventata la sua caratteristica ,tanto da essere definita “La più piccola grande donna della moda sposa. Nel 1953 si diploma , e inizia ad insegnare l’arte del cucito in molti centri del messinese . Soprattutto a cucire gli abiti da sposa. Nel 1956 si fidanza con Carmelo , che sposa due anni dopo. Nonostante il lavoro di Amelia andava bene , Carmelo decide ,sempre per migliorare la loro situazione ,di emigrare ,come tanti , in Australia.Amelia lo raggiunse dopo un anno e mezzo. Certo non era facile ambientarsi subito , ma la caparbietà di Amelia ,vince di nuovo . Continua a creare e cucire . Trova lavoro in un grande Atelier di Sidney ,dove dimostra il suo grande talento . In negozio nn sono tutte rose e fiori ,ma lei non demorde . Dopo un anno circa ,lascia Sidney per trasferirsi più a nord , in un piccolo centro,dove viveva una sorella . Certo la mentalità era diversa da Sidney , ma lei si conquistò il suo spazio ,e divento “L’italiana”. Il successo era finalmente arrivato ,e nel 1959 mette al mondo Giovanni ,il suo primogenito, il figlio che dal punto di vista creativo le assomigliava di più , e che ,diventato adulto , ha portato al successo la Maison Amelia Casablanca in tutto il mondo . Giovanni non aveva ancora compiuto i due anni ,che Amelia e Carmelo tornarono in Italia . Amelia ,dopo Giovanni ebbe Nino e Fabio , che nacquero tra un successo e l’altro. Gli anni 80 furono importanti per la Maison Casablanca. Le prime pubblicità su riviste nazionali , la partecipazione assidua a Spositalia ,gli abiti dallo stile unico decretarono la definitiva affermazione ,che negli anni a venire , identificò lo Stile Amelia Casablanca. Ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare tutta la famiglia di Amelia ,con cui mi legano profondi sentimenti di vera amicizia. Negli ultimi 20 anni ,non mi sono mai perso una loro sfilata . Ho fotografato ,per conto della mia rivista Tuttosposi tantissimi abiti firmati Amelia Casablanca, alcuni creati espressamente ,e poi presentati in collezione. Con Giovanni ho avuto un lungo legame di amicizia interrotto purtroppo dalla sua recente scomparsa. Negli ultimi anni è stato Lui ,l’anima e il cuore della Maison, creando abiti da sogno che sono venduti nei migliori Atelier del mondo. Ha disegnato abiti per vere Principesse , e per tante spose ,che nel giorno del loro matrimonio lo sono state per davvero. Negli ultimi mesi ,in Cina ,un loro abito indossato da una celebrità locale ha avuto più di un miliardo di visualizzazione . In questi giorni per la prima volta Amelia Casablanca sfilerà a New York , e sono convinto che su una nuvoletta del Paradiso ,ci saranno anche gli Applausi di Amelia e Giovanni. #ameliacasablanca , #weddingdress , #fashionbridal , #ritarabassi , #whitesposa, #wedding, #newyorkbridalfashionweek.

Salvatore Caracciolohttps://www.casacaracciolo.it
Un Blog a 70 anni? Chissà quante persone si faranno questa domanda. Chi si crede di essere, diranno altri. Che presuntuoso, diranno in coro alcuni. Tranquilli, dico a tutti, non racconterò nulla, e non dirò niente su tante cose, anche se ne avrei da raccontare su molti. Continua

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