FIORI D’ACCIAIO IN SALSA LIMONCELLO,CON POCA GRADAZIONE ALCOLICA

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Il grande regista Herbert Ross, nel 1989 decide di portare sullo schermo una dramma teatrale di grande successo,FIORI D’ACCIAIO di ROBERT HARLING ,che firmò anche la sceneggiatura. Il film ebbe un enorme successo di pubblico e critica ,grazie anche allo straordinario cast che comprendeva nomi di altissimo livello ,e una sconosciuta che l’anno successivo divenne PRETTY WOMAN,al secolo JULIA ROBERTS . SALLY FIELD già vincitrice di due premi Oscar per NORMA RAE nel 1980 e LE STAGIONI DEL CUORE NEL 1985. OLIMPIA DUKAKIS premio Oscar nel 1988 ,per STREGATA DALLA LUNA. SHIRLEY MacLAINE ,Oscar nel 1984 per VOGLIA DI TENEREZZA. DOLLY PARTON vincitrice di ben 10 GRAMMY , e tanti successi tra cui I WILL ALWAIS LOVE YOU del 1974 ,che diede in seguito a WHITNEY HOUSTON,che la canto nel film GUARDIA DEL CORPO ,e ne fece un successo planetario. DARYL HANNA veniva dai grandi successi di BLADE RUNNER e SPLASH UNA SIRENA A MANHATTAN. Insomma con un cast così il successo era assicurato,e così fu . Anche in teatro ebbe molta fortuna, furono molti gli allestimenti in tutto il mondo ,in Australia tra le interpreti c’era anche NICOLE KIDMAN.

Dopo aver diretto LE FIGLIE DI EVA , che interpretava insieme a MARIAGRAZIA CUCINOTTA ,e VITTORIA BELVEDERE ,MICHELA ANDREOZZI ,firma l’allestimento italiano ,scegliendo solo un cast di donne .Infatti nel film c’erano figli ,mariti ,fidanzati , nell’adattamento teatrale spariscono ,se ne parla ,ma non sono mai in scena . Non siamo più in LOUISIANA ,ma sulla meravigliosa Costiera Amalfitana ,e precisamente a SORRENTO,dove nel negozio di Parrucchiera di TAMARA ,si svolge tutta la storia del gruppo di amiche ,che tra uno shampoo e una messa in piega ci raccontano le loro vite

Le loro storie si intrecciano tra gioie e dolori . Sei donne di età e caratteri diversi ,ma unite dal sentimento dell’amicizia e anche del dolore ,in un negozio di fine anni 80. Nel salone troviamo la signora MARILÙ, interpretata dalla brava TOSCA D’AQUINO, e con lei la figlia STELLA che sta per sposarsi . È malata , e non dovrà avere bambini ,a causa della sua malattia. C’è la giovane ANA , una inaspettata ROCIO MUNOZ MORALES , spagnola e inesperta sia nel lavoro che nella vita . C’è anche CLARA AIELLO ex moglie del sindaco e proprietaria di Radio Campania . Ma c’è anche la litigiosa e insopportabile LUISA , c’è l’ha con il mondo intero , è dispotica , ma anche dolce e remissiva alla fine .

Il testo teatrale originale,e anche il film , è meno comico e più drammatico della messa in scena di MICHELA ANDREOZZI e MASSIMILIANO VADO ,che accelerano troppo nel personaggio di LUISA che diventa siciliana e molto più rissosa dell’originale. Hanno puntato molto di più su una lettura comica , che non sempre funziona , è appunto come un buon limoncello ,ma con un tasso alcolico basso . È buono ma non ti dà quel dolce stordimento che ti fa stare bene , è un po’ tirato . Infatti la parte più bella e commovente dello spettacolo sono gli ultimi 15/20 minuti , STELLA , ha dato alla luce il bambino, ma purtroppo è morta . Il dolore è insopportabile per tutte , e lo spettacolo improvvisamente vola alto e si avvicina molto al finale del film . Memorabile la scena quando la madre di STELLA vorrebbe picchiare qualcuno , e tutti propongono di picchiare LUISA . Ovviamente non avviene questo , ma il tutto finisce in una abbraccio collettivo. Buono tutto il cast che oltre a TOSCA D’AQUINO nel ruolo di MARILÙ e ROCIO MUNOZ MORALES in quello di ANA vede ,MARTINA DIFONTE giovane cantante e attrice in quello di STELLA, ruolo nel film che interpretava JULIA ROBERTS. GIULIA WEBER è la moglie del sindaco, mentre la scatenata LUISA è interpretatoa da EMANUELA MUNI, mentre TAMARA la titolare del negozio di parrucchiera ha il volto di EMY BERGAMO. Devo però dire che quella che si è avvicinato di più al personaggio del film è sicuramente quello di ANA di ROCIO, veramente una bella sorpresa . La scenografia con i limoni rispecchia molto l’ambientazione ,sottolineata anche dalla colonna sonoro che comprende tra l’altro E NON FINISCE MICA IL CIELO dell’indimenticabile MIA MARTINI.

Salvatore Caracciolohttps://www.casacaracciolo.it
Un Blog a 70 anni? Chissà quante persone si faranno questa domanda. Chi si crede di essere, diranno altri. Che presuntuoso, diranno in coro alcuni. Tranquilli, dico a tutti, non racconterò nulla, e non dirò niente su tante cose, anche se ne avrei da raccontare su molti. Continua

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